Si ottiene dall’infusione delle bacche di prugnolo selvatico raccolte in autunno.
La preparazione ancora oggi segue il rituale di antichi saperi esclusivi dell’area del Ducato di Parma e Piacenza, quando al prugnolo venivano attribuiti poteri magici e terapeutici.
Grazie al sapore unico e armonico, il Bargnolè è perfetto da gustare a fine pasto, a temperatura ambiente durante la stagione fredda o ghiacciato nei mesi estivi.